Coaching Integrato Metodo A.N.I.M.A.©

Ho sempre pensato all’essere umano come ad un caleidoscopio che, formato da molteplici e infinite immagini, istante dopo istante, non è mai uguale a se stesso.

Le nostre vite sono complesse, ci confrontiamo ogni giorno con mille esperienze diverse, abbiamo bisogno di dare il meglio ogni volta e questo è possibile solo se siamo sempre autenticamente noi stessi: da qui è nata l’esigenza di uno strumento unico che mi permettesse di approcciare la relazione di Coaching con le mie competenze, con le risorse che mi appartengono e che fanno di me la persona che sono.

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Il Metodo A.N.I.M.A.© è la risposta a questo bisogno di collocare, in un unico contenitore, tante e diverse esperienze maturate nel corso degli anni, permettendomi di riunire passioni, conoscenze e capacità apparentemente distanti ed estranee le une alle altre.

Il Metodo A.N.I.M.A.© individua cinque momenti nel percorso di Coaching Integrato, che rappresentano un accordo sinergico orientato a far raggiungere il cambiamento tanto desiderato,  sfruttando la potenza del processo creativo, e intorno ad essi consente di costruire un percorso unico e personalizzato, adatto sia alle singole persone che ai gruppi.

Abita la tua anima

“La casa è il vostro corpo più grande”
K.Gibran

Ogni sera odiate l’idea di rientrare in una casa spoglia, fredda e impersonale? Oppure siete invasi dal caos e da oggetti senza utilità, che ingombrano ogni centimetro di pavimento? Se gli spazi in cui viviamo ci danno un senso di disagio, grigiore, pesantezza e noia, non si tratta solo di sensazioni fisiche: lo spazio che abbiamo intorno comunica con la nostra anima.

La casa parla di noi, ma parla anche a noi! La nostra casa non dovrebbe essere un semplice spazio in cui svolgere funzioni private e/o sociali o una gabbia in cui ci sentiamo prigionieri, dovrebbe invece essere un rifugio dove sia possibile uscire dal flusso caotico della vita, prendere le distanze dalle urgenze e dai pericoli e concedersi un tempo e uno spazio per sé.

Se la casa è il nostro rifugio, gli spazi in cui lavoriamo dovrebbero rappresentare il nostro palcoscenico, il luogo che ci ispira e in cui sperimentiamo la nostra creatività.

Tutti gli spazi in cui viviamo e lavoriamo ogni giorno possono diventare alleati del nostro benessere e del nostro successo lavorativo: tutto ciò che occorre fare è trasformare ogni spazio in una casa per l’anima in modo da poter sempre esprimere se stessi.

I fattori ambientali determinano il contesto entro il quale ci troviamo ad agire e il cambiamento non può prescindere da essi, poiché influenzano lo stato d’animo e le risposte fisiche a ciò che ci accade.

Cominciare un percorso di Coaching Integrato osservando gli spazi che ci circondano, cercando di comprendere cosa ci trasmettono, cosa raccontano di noi, se e come ci condizionano, per poi intervenire su di essi in base a desideri ed esigenze, può essere un primo passo verso il cambiamento e consente di accedere in maniera diretta e immediata alla sfera della creatività.

Nutri il corpo e la mente

“Noi siamo quello che mangiamo”
Feuerbach

Il nostro cervello, così come il resto del nostro organismo, necessita di tutta una serie di sostanze per poter funzionare correttamente. Nell’immaginario comune l’importante è alimentarsi, non importa con che cosa, purché si sia riempito lo stomaco e appagati i sensi.

Ma c’è una bella differenza tra mangiare e nutrirsi: il primo è un atto meccanico che riempie la pancia in modo disattento, il secondo è un processo di consapevolezza fondato sull’attenzione e il rispetto verso ciò che si sta mangiando e verso se stessi.

Non ci interroghiamo mai sugli effetti del cibo sulla mente, ma la nostra alimentazione moderna basata per lo più su cibi animali e prodotti raffinati sta creando problemi al nostro corpo ma anche alla nostra mente, compromettendo le performance, creando problemi di memoria, concentrazione, aggressività, resistenza al cambiamento.

Quindi, cominciare a ripensare i comportamenti quotidiani a tavola significa mettersi nella prospettiva del cambiamento desiderato.

Impara nuove strategie

“Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo”
Leo Buscaglia

“Non posso, non riesco, non so farlo”
Quante volte al giorno diciamo queste parole? Siamo consapevoli del loro potere? Sappiamo che ogni volta che le pronunciamo è come se un masso enorme ci cadesse in testa (si, proprio come quello del coyote che insegue Beep Beep!)?

Forse un insegnante una volta ci ha detto che quella materia lì proprio non faceva per noi… forse un amico ci ha chiamato “stupido”… o forse abbiamo attaccato un’etichetta depotenziante ad un evento che ci è accaduto. Qualunque sia l’origine, il primo passo per cambiare qualcosa è rendersene conto e poi chiedersi se quelle parole sono vere o sono solo una reinterpretazione soggettiva. A questo punto ci sono solo due altre cose da fare: trovare un nuovo punto di vista da cui osservarle e magari scoprire che possono essere facilmente trasformate in positivo, oppure, se davvero ci sono delle carenze, cercare di imparare nuovi modi per fare ciò che normalmente non ci riesce.

Momenti fondamentali di ogni percorso di Coaching sono quindi la conoscenza e lo sviluppo delle proprie attitudini e capacità, ma anche l’imparare nuove  strategie per utilizzarle al meglio e la ricerca di nuove prospettive da cui osservare la propria realtà.

Da questo punto di vista, possiamo dire che gni Coach è un po’ insegnante, e ogni insegnante dovrebbe essere un po’ Coach: incoraggiare a scoprire le proprie risorse, stimolare la ricerca di nuove strategie di apprendimento privilegiando alcuni canali rappresentazionali piuttosto che altri, valorizzare i punti di forza e rinforzare i punti deboli, favorire le sovrapposizioni e le connessioni di ambiti diversi.

Medita per trovare nuove risorse

“La meditazione è arrivare a se stessi direttamente, immediatamente” 
Osho

Il cambiamento non può prescindere dalla rottura con le vecchie abitudini e i vecchi schemi mentali limitanti: per fare ciò è necessario accettare incondizionatamente la propria identità e il proprio modo di essere, pur tuttavia cogliendo ogni possibilità verso l’espansione e l’evoluzione.

La meditazione è sicuramente uno dei mezzi più efficaci per giungere ad una visione nuova e obiettiva di sé, accedere alla propria creatività e attingere alle risorse più profonde.

La meditazione non è solo silenzio e quiete: se questo può essere il modo ideale per gli orientali, per noi occidentali moderni può non esserlo.

Lo stile di vita che conduciamo, sempre sotto pressione, sempre presi da mille pensieri e problemi, può trovare beneficio in una meditazione dinamica, che usa la musica e il movimento per fare ordine nella propria mente e raggiungere uno stato di silenzio interiore e rilassatezza.

Il segreto è nel trovare il proprio movimento: un movimento in cui ci si senta se stessi, in cui tutte le sovrastrutture della società vengono abbandonate, senza la paura dell’essere criticati, dell’essere ‘giusti‘… un movimento naturale e istintivo che permetta di sciogliere le tensioni, di liberarsi di tutto lo stress accumulato e che infine permetta di godere appieno di una pausa ricca di energia, emozione, empatia, tranquillità, accoglienza verso se stessi e gli altri.

A questo scopo ho creato la Move Meditation.

 

Agisci il cambiamento 

“Cominciate a fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile.
E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”
San Francesco d’Assisi

Non c’è cambiamento senza un’azione consapevole, intensamente voluta e responsabilmente volta al futuro. L’azione è lo strumento più importante da applicare quando si tratta di fare qualsiasi tipo di cambiamento: agire è una scelta che richiede coraggio, impegno e determinazione, non c’è una soluzione facile né rapida e indolore.

Nell’azione il processo creativo si manifesta in tutta la sua potenza, alimentando l’ottimismo, la speranza e la fiducia nel proprio futuro, nonché l’entusiasmo e la serenità nel presente.

Ognuno di noi è determinato dall’ambiente e dalle circostanze, ma contemporaneamente contribuiamo a creare l’ambiente e le circostanze: in ogni processo di Coaching è fondamentale la convinzione di poter determinare, con le nostre azioni, ciò che desideriamo e poter esprimere al massimo chi siamo.

Trasformare i sogni in desideri, i desideri in obiettivi e gli obiettivi in risultati: è questo lo scopo del Coaching!

 

Com’è strutturato un percorso di Coaching Integrato Metodo A.N.I.M.A.©
Innanzitutto va detto che ogni percorso si costruisce intorno alla persona, pertanto non ci potrà mai essere un percorso uguale ad un altro. Ci sono però dei punti saldi a cui fare riferimento: una fase iniziale in cui individuare un obiettivo in funzione del cambiamento desiderato; la stesura di un programma per compiere le azioni necessarie per raggiungere l’obiettivo valutando strategie, capacità e competenze che si possiedono o vanno integrate; verifiche intermedie per valutare i passi avanti fatti ed, eventualmente, fare qualche correzione; la verifica finale dell’obiettivo raggiunto.

In genere il Coaching si differenzia da altre relazioni di aiuto per la brevità dei suoi percorsi: 8-10 incontri a cadenza settimanale, con qualche incontro di verifica nei mesi successivi (se necessario).

Il Metodo A.N.I.M.A.© unisce alle tecniche tipiche del Coaching come il colloquio, improntato all’ascolto attivo, e le tecniche di PNL, alcune discipline specifiche che fanno parte del mio bagaglio formativo: mindfulness, meditazione dinamica, danza e teatro, alimentazione consapevole, hometeraphy, space-clearing.

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