Life Coaching

Esistono molte definizioni di Life Coaching, ma quella che preferisco è: allenamento per lo sviluppo delle risorse personali, finalizzato alla ricerca della felicità.

Grazie al Life Coaching si può acquisire un metodo per individuare con chiarezza obiettivi personali, passare dal sogno al progetto e affrontare sfide ed ostacoli, diventando consapevoli delle proprie capacità e potenzialità inespresse.

Non si rivolge ad una categoria specifica di persone, ma può essere utile a chiunque.
Di solito le persone che decidono di intraprendere un percorso di Life Coaching hanno il desiderio di cambiare il corso della propria vita, aumentando autostima e sicurezza personale, gestire al meglio i rapporti con gli altri, trovare un equilibrio tra la vita privata e quella professionale… insomma tutto ciò che rende felici, fa stare bene e fa sentire realizzati.

Life-coaching

Il termine ‘coaching’ deriva da ‘coach’, carrozza: seguendo questo parallelismo il Coach è quindi, per il cliente, uno strumento per andare dalla situazione A di partenza alla situazione B desiderata in meno tempo, così come andare in carrozza da un luogo all’altro velocizza i tempi di viaggio. Si potrebbe andare anche a piedi, ma ci si impiegherebbe più tempo e forse non si intraprenderebbe mai quel viaggio.

Il cliente rimane l’attore protagonista nonché il principale responsabile del conseguimento dei propri obiettivi e della propria autorealizzazione, perché (continuando il parallelismo con la carrozza) è lui che sta alla guida, che stabilisce la meta.

Da questa descrizione, si comprende bene come non si tratti di una terapia e non possa sostituirsi a questa in caso di necessità.

I percorsi di Life Coaching possono essere individuali e di gruppo per chi si rende conto dell’esigenza di un cambiamento: non solo perché si è in crisi e si vuole uscirne, ma anche perché si vuole migliorare qualcosa che va già bene ma che potrebbe andare meglio!

PERCORSI INDIVIDUALI
I percorsi individuali vengono costruiti insieme momento dopo momento e, prendendo sempre in considerazione obiettivi reali, concreti e realizzabili, hanno una durata limitata (si può partire con un programma di 8-10 incontri settimanali da 60 minuti circa), che poi viene adattata in base alle esigenze della persona.

Possono essere attivati anche in parallelo ad altri percorsi della relazione d’aiuto (counseling, psicoterapia) ove ci sia la necessità di convogliare l’attenzione su obiettivi reali e concreti, per favorire il recupero del senso di autoefficacia e l’autostima e la reintegrazione nella vita quotidiana.

PERCORSI DI GRUPPO
Nei percorsi di gruppo non si lavorerà sugli obiettivi del singolo, ma su obiettivi di gruppo. Sono quindi ideali in contesti aziendali, formativi e scolastici, ma si prestano anche all’ambito personale nel momento in cui si decide di lavorare sulla consapevolezza del corpo, sull’educazione e sulla coscienza alimentare, sulle relazioni in generale.