THE BOOK CLUB GENNAIO: WILD

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“Tutto ciò che mi serviva per sopravvivere lo portavo sulla mia schiena, ma ciò che era più sorprendente è che potevo farlo.”

“La paura, in gran parte, è figlia di ciò che ci raccontiamo, e quindi io avevo scelto di raccontarmi una storia diversa da quella che narrano alle donne. Decisi che sarei stata al sicuro. Ero forte. Ero coraggiosa. Nulla poteva sconfiggermi”

Avete notato la Bellezza attorno a voi?

Voglio chiudere il nostro mese con “Wild” sottolineando la bellezza di questa storia: è il racconto di un viaggio, un po’ difficile ma in fondo alla portata di tutti, affiancato però da un intenso viaggio interiore, che forse è proprio la parte più faticosa, quella che non tutti sono disposti a intraprendere perché ci fa più paura dei serpenti, delle escoriazioni, del caldo e del freddo!!!

In questo tipo di viaggio il protagonista non è il sentiero, non è nemmeno la natura selvaggia e incontaminata che lo circonda. Il protagonista è il viaggiatore. E il valore del viaggio non è la difficoltà del percorso, la distanza percorsa, i rischi corsi: il valore risiede nell’aver superato i propri limiti, le proprie paure… perché le paure sono nella nostra testa e possiamo dissolverle cambiando le storie che ci raccontiamo, decidendo di ascoltare una voce diversa rispetto a quella che ascoltiamo di solito.

Il valore sta nell’essersi messi alla prova e aver capito che in noi c’è già tutto per superare ogni prova.

Il valore sta nell’essere tornati cambiati, non diversi, bensì più sé stessi che mai.

Spero che questa lettura vi abbia ispirato, motivato … o semplicemente vi abbia dato gioia!

Per rispondere alle numerose richieste che mi sono arrivate privatamente, non posso che sottolineare che trovare la propria consapevolezza, il proprio centro, sapere di cosa si ha bisogno e di cosa si può (o si deve) fare a meno, è il punto di partenza per ogni percorso di cambiamento (e anche di guarigione).

A volte è necessario chiedere aiuto ad un professionista (diverso a seconda di cosa si ha bisogno), a volte basta aprire un libro e cominciare un viaggio verso il centro di sé.

Io vi aspetto la prossima settimana con un nuovo libro, un nuovo viaggio, tante nuove riflessioni!