THE BOOK CLUB FEBBRAIO: IL GATTO DEL DALAI LAMA

il gatto del dalai lama1

“Tutti noi che siamo dotati di coscienza consideriamo la nostra vita estremamente preziosa. Perciò dobbiamo proteggere più che possiamo la vita di tutti gli esseri senzienti. Inoltre dobbiamo riconoscere che condividiamo tutti gli stessi due desideri fondamentali: quello di godere della felicità e quello di sottrarci alla sofferenza. (…) E soprattutto, tutti vogliamo essere amati”

“Sto leggendo la biografia di Albert Schweitzer, che è stato insignito del Nobel per la Pace nel 1952 (…) Ho appena letto una cosa che ha detto: A volte la nostra luce si spegne, ed è la scintilla di qualcun altro a riaccenderla. Tutti abbiamo motivo di pensare con profonda gratitudine a quelli che hanno riacceso la fiamma che è in noi.”

 

“Il gatto del Dalai Lama” è un romanzo piacevole, che scorre via veloce e con tocco leggero affronta, dal punto di vista privilegiato della graziosa GSS (Gatta di Sua Santità), i temi cari al buddismo che, in realtà, riguardano tutti noi: cos’è la felicità? cosa devo fare per essere felice? come posso fuggire dalla sofferenza, dalla paura, dalla rabbia e dai condizionamenti negativi? posso davvero cambiare la mia realtà, i miei pensieri, me stesso?

Oggi ho voluto cominciare con la prima riflessione che ci viene fornita da uno degli insegnamenti preferiti del Dalai Lama: tutti vogliamo essere amati, tutti siamo alla ricerca della felicità (e con tutti si intende ogni essere vivente: umano, animale e vegetale… a tal proposito bella anche la riflessione sull’essere vegetariani/vegani).

Quindi la mia domanda di oggi è: cosa fai per essere felice?

Ho poi voluto proporre la riflessione finale del libro, nella speranza che questa lettura possa accendere almeno una scintilla!!!