THE BOOK CLUB FEBBRAIO: IL GATTO DEL DALAI LAMA

il gatto del dalai lama3

“La rabbia causa sofferenza prima di tutto a chi la prova. Non si può essere felici e in pace con sé stessi quando si è arrabbiati (…)

Poi dobbiamo pensare all’impatto della nostra rabbia sugli altri (…)

Il passo successivo sta nel chiederci da dove venga la nostra rabbia (…) Vede, la rabbia non viene da fuori, ma dalla nostra mente. Ed è una buona notizia, perché non possiamo controllare tutto quello che succede nel mondo, ma possiamo imparare a controllare la nostra mente.”

Questa settimana vi propongo una riflessione sulla rabbia: un sentimento che proviamo tutti, chi più spesso chi meno, che di solito si porta dietro uno strascico di sensi di colpa perché quando siamo arrabbiati facciamo o diciamo cose di cui poi ci pentiamo. Ma quante volte ci fermiamo a riflettere sul perché ci siamo arrabbiati, sulla provenienza di quella emozione forte e distruttiva? Spesso ci arrabbiamo per qualcosa che non ha proprio nulla a che fare con ciò che davvero ci turba: è come un iceberg di cui la rabbia è solo la parte superiore, quella visibile, mentre nascoste in profondità ci sono le reali ragioni del nostro disagio.

Quindi la prossima volta che ci arrabbieremo, proviamo a dialogare con la nostra rabbia: chiediamole cosa sta nascondendo o proteggendo. Ascoltiamo la nostra parte più profonda e istintiva, comprendiamone le ragioni e accogliamola.

Un’altra volta, l’ascolto di Sé sembra essere la chiave della felicità…quindi, ascoltiamoci!