THE BOOK CLUB GENNAIO: WILD

Wild 1

Gli alberi erano alti, ma io ero più alta: li sovrastavo dal ripido versante di una montagna nella California settentrionale. Qualche istante prima mi ero tolta gli scarponi da trekking e il sinistro era caduto fra quegli alberi, prima schizzando in aria quando il mio enorme zaino ci era finito sopra e poi rotolando sul sentiero ghiaioso volando oltre il bordo del precipizio. Era rimbalzato su una sporgenza rocciosa parecchi metri sotto di me prima di scomparire nella foresta sottostante, impossibile da recuperare. (…)
Lo scarpone era andato. Andato sul serio.
Mi strinsi al petto il suo compagno. Un gesto futile: a cosa serve uno scarpone senza l’altro? A niente. È inutile. (…) Lo sollevai in alto e lo lanciai con tutta la forza che avevo, poi lo osservai cadere lontano nel folto degli alberi.
Ero sola. A piedi nudi.
(…) considerai le mie opzioni.
Ce ne era una sola, lo sapevo. Ce ne era sempre una sola.
Continuare a camminare.

 

Ho scelto di cominciare A.N.I.M.A. Coaching The Book Club con “Wild” di Cheryl Strayed perché penso che questo incipit abbia una grande forza e sia di ispirazione per ogni inizio: liberarsi di ciò che ormai non è più funzionale al percorso scelto e andare avanti.

“Wild” è un viaggio lungo un sentiero impervio, un viaggio dell’anima tanto quanto del corpo. E ogni viaggio, per quanto lungo o difficile, comincia sempre allo stesso modo: facendo un passo nella direzione della meta. E ogni viaggio, quando incontra un ostacolo, può continuare solo in un modo: decidendo di continuare a camminare verso quella meta, perché spesso tornare indietro implica la stessa fatica, se non maggiore, di proseguire.

Quindi in questa prima settimana del 2017, se desiderate dei cambiamenti nella vostra vita, se c’è qualcosa che nel 2016 non vi è piaciuto o non vi ha soddisfatto, non fate la solita lista delle cose da fare: fate subito un primo passo concreto nella direzione in cui volete andare.